Ogni anno, più o meno in questi giorni, si celebra un rito molto importante. O meglio si combatte. Sì, in effetti è questo il verbo più adatto.
Si combatte una lotta lunga e difficile.
Una lotta dura e senza esclusione di colpi.
Si tratta, più che altro, di una lotta interiore, che poi si manifesta all’esterno, ma che ha (purtroppo) pesanti ripercussioni sul mio portafoglio
Il tutto si sintetizza in una promessa che, in tutta la mia vita mai sono riuscita a mantenere.. ma quest’anno sarà diverso, me lo sento.
Sì questo è proprio l’anno giusto: riuscirò a non comprare regali per Natale, per nessuno!
Devo farcela, devo farcela, devo farcela.
Siamo già al 16, mancano 9 giorni e sono a quota zero regali, zero pensieri, zero liste, zero, zero zero.
Anche se, lo ammetto, il regalo alla mia tenerissima nipote l’ho già fatto.. e lei lo ha già indossato.. e anche mio marito ha già i “fondi” per procedere.
Per tutti gli altri…spero di resistere all’acquisto di stock di regali dell’ultimo minuto.. ma no, non quest’anno.
Sì perché non intendo, ancora una volta, cadere nella rete del regalo a tutti i costi, del regalo all’ultimo minuto, del regalo utile o inutile, costoso o economico che sia.
Per una volta nella vita vorrei essere coerente con la mia idea di sempre: il Natale non è, e non deve essere, un’irrefrenabile corsa al consumo, un momento di stress ma dovrebbe essere invece un momento da vivere in pace e serenità con la propria famiglia (o meglio quel lato della famiglia con cui stai bene.. sennò pure questo diventa elemento di stress)… Ecco perché preferisco i compleanni al Natale.. intanto perché comunque il compleanno è personalizzato e personalizzabile e poi perché non ti trovi a fare centomila regali tutti insieme….però…se ci penso bene.. è bello e ti dà gioia riuscire a sorprendere una persona a cui vuoi bene con un pensiero inaspettato..
Insomma.. che dire? Non vedo l’ora che arrivi la chiusura dei negozi della sera del dicembre per sapere come mi andrà a finire….









